Menu Principale

Servizi

Sapori della Riviera

Il WebMaster è..

Statistiche

Utenti: 1
Notizie: 34
Collegamenti web: 17
Visitatori: 250662

Servizio

Siti amici
CONTATTACI
da vedere PDF Stampa E-mail

Ebbene sì, chi l’avrebbe mai detto????? Il peperoncino è anche da vedere, infatti spulciando su internet sono usciti risultati interessanti.

Basta tornare un po’ indietro nel tempo per vedere che esistono pellicole piccanti tutte a base di peperoncino. Ecco per esempio un film degli anni ’80 che con celebri personaggi, anche se in modo alternativo, crea un sillogismo col peperoncino:

Titolo:
Zucchero, miele e peperoncino

Paese, Anno:
Italia, 1980

Regia:
Sergio Martino

Principali interpreti:
Renato Pozzetto; Edwige Fenech; Pippo Franco; Lino Banfi; Patrizia Garganese; Dagmar Lassander; Glauco Onorato

 

Descrizione

Tre episodi: nel primo il malcapitato Valerio Milanese, un pugliese,per una serie di micidiali circostane viene scambiato per un assassino. Un giornalista, convinto di aver messo le mani sullo scoop della sua carriera, finisce per peggiorare drammaticamente la posizione del malcapitato Milanese... pugliese. Nel secondo, Giuseppe Mazzarelli è un laureato impossibilitato a trovare un lavoro ed è costretto a indossare un grembiule e fingersi una domestica pur di sbarcare il lunario. Il problema è che il suo datore di lavoro è un manesco macellaio e che la sua degna consorte è un allupata mangiauomini la quale, scoperto il vero sesso della domestica, decide di portarsi a letto il malcapitato Giuseppe. L'episodio finale, invece, è incentrato su Plinio Carlozzi, tassista coinvolto in un rapimento a fin di matrimonio da un clan di siciliani.


 

PICCANTE FILM FESTIVAL

 

 

Ma non solo ecco a voi il Piccante Film Festival, unico evento italiano dedicato ad una tematica "scottante", come quella del piccante, inteso nel suo senso più generale.


Ecco cosa dice il direttore artistico Marco Infusino in un’intervista dell’edizione 2006:


Cos'è per voi piccante? Un piatto di pasta? Una storia d'amore bollente? Una situazione che vi intriga in qualche modo? Il colore rosso di una tenda? Il peperoncino!!! Sì, ha a che fare anche con questo il Piccante Film Festival.


Il Piccante Film Festival, a prima vista, è un evento molto particolare. Tutto ruota intorno all’idea del piccante, intesa in molteplici sensi: gastronomico, figurato, metaforico. Puoi spiegarci meglio?


E’ senz’altro vero che il Piccante Film Festival è una manifestazione molto particolare. Il nostro obiettivo è quello di diffondere “il piccante” anche nell’immaginario audiovisivo. Tuttavia, non bisogna pensare che immagini piccanti possano significare esclusivamente corpi nudi o doppi sensi, bensì possono essere intese in mille modi: gli artisti che hanno “piccato” nella scorsa edizione sono riusciti a coinvolgere il pubblico con significati pittoreschi, con significati gastronomici, con significati di denuncia sociale dei propri lavori.

So che il festival nasce all’interno di un progetto più ampio, che prende il via dalla fondazione dell’Accademia Nazionale del peperoncino. L'articolo 2 dello Statuto di fondazione di questa associazione infatti recita: "L'Associazione si propone di creare, approfondire e diffondere una vera e propria cultura del peperoncino". Cos’è esattamente la cultura del peperoncino?


Sì, il Piccante Film Festival è solo una delle mille vetrine che la manifestazione madre offre. L’Accademia Italiana del Peperoncino, diffusa in Italia e nel mondo intero, la cui sede nazionale è proprio a Diamante (CS), ha avuto il grande merito di far conoscere l’enorme cultura di sua maestà il peperoncino. Non bisogna pensare al Festival del Peperoncino, ormai alla sua 14-ima edizione, come ad una sagra del prodotto, ma come ad un momento di profonda cultura fatta di convegni e dibattiti sul tema della “Salute e Gastronomia piccante”, di una rivista internazionale di successo PIC MONDOPEPERONCINO, a momenti di divertimento e spettacolo, con la finale internazionale dei mangiatori di peperoncino, la gara di vignette piccanti curata da Passpartout, le finali nazionali dei giochi popolari curate dalla Dreher, e poi gli ottoni vaganti, i mangiafuoco, i trampolieri, i pulcinella che allietano le strade della città di Diamante, ed i circa 200 stand che consacrano in modi completamente diversi la cultura gastronomica del peperoncino. In ultimo, la vetrina novità della scorsa edizione il concorso di Corti Piccanti, il Piccante Film Festival.
Ecco come viene intesa e cosa sia la cultura del peperoncino, una cultura che l’estero apprezza più della nostra Italia.



Infatti, considerato evento unico in Italia, ho letto che la stampa tedesca ha definito il Piccante “la più bella manifestazione del mondo dedicata a Sua Maestà il peperoncino”.

Sì, è vero. Molti tentano di clonare il format organizzativo del Festival, americani, canadesi, messicani, tedeschi, nord-italiani ma nessuno riesce a ricreare l’atmosfera che contraddistingue il Festival Calabrese.



A questo proposito, come viene interpretata la tematica del “piccante” dai registi di corti del nostro paese?


Come accennavo prima, molti registi che hanno gareggiato nella scorsa edizione, hanno pensato a diversi modi di rendere piccanti i loro lavori: chi ha inteso dare un senso erotico; chi ha giocato sul fatto che il peperoncino è meglio del famigerato “viagra”; chi lo ha inteso in senso gastronomico; e chi invece ha interpretato, creato ed usato l’immagine piccante come mezzo per esprimere il dissenso, la solidarietà e il sostegno verso tematiche di denuncia sociale e politica: pena di morte, mine antiuomo, razzismo.


Ho notato che, nella rara produzione “piccante” del cinema breve italiano, le opere realizzate sono a carattere per lo più amatoriale. Manca secondo te una “cultura del piccante” diffusa nel suo senso più ampio e scevra da pregiudizi nel nostro paese?

Concordo solo in parte. Se si pensa ad una cultura erotica o gastronomica, allora sì che troviamo per lo più opere auto-prodotte e comunque amatoriali. Ma se si pensa a film, ripeto di denuncia sociale, è più semplice trovare opere sostenute da case di produzione.

Comunque sia, è il problema della produzione in generale che colpisce tutti i film-maker. E’ molto complicato trovare persone disposte ad investire il proprio denaro su idee altrui, non tanto per i soldi in sé, ma per la mancanza di una prospettiva futura, per il canale distributivo che non dà valore aggiunto né all’investimento, né al lavoro, né al film. Solo grazie a realtà come la vostra è possibile ottenere ciò che manca al cinema italiano.



Per tornare al festival, avete appena lanciato il bando di concorso per la seconda edizione. La sezione competitiva quest’anno prende il nome di Flash Piccanti. Quali le regole per partecipare?


Nessuna regola eccetto il tempo. I lavori non dovranno superare i 3 minuti di durata, esclusi titoli di testa e di coda. Questo perché si è sperimentato, e devo dire con enorme successo nella scorsa edizione, che tale minutaggio permette al pubblico di vedere il corto, apprezzarlo, digerirlo e desiderarne altri, perfettamente in linea con le caratteristiche del “peperoncino”.



E quali i premi in palio?

I premi in palio sono vari.


Abbiamo i premi in denaro: Miglior Flash Piccante e Miglior Corto Calabrese. Quest’ultimo riservato agli autori calabresi al fine di stimolare la verve artistica locale, e credimi ce n’è tanta. Entrambi i premi consisteranno in una targa ricordo e in un compenso di 1.000 euro.
E poi c’è il Premio Shortvillage, che verrà assegnato al vincitore assoluto. Tale premio consiste in un compenso di 1.000,00 €, offerti dall’Accademia del Peperoncino di Diamante, ed un contratto di distribuzione della durata di 2 anni in esclusiva nei circuiti internet e telefonia.

Ricordo che ovviamente per usufruire del “Premio Shortvillage” c’è l’obbligo di liberare dai diritti le immagini e la musica.

Abbiamo inoltre la sezione speciale: Miglior Soggetto, Miglior Regia, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Miglior Colonna Sonora Originale, Miglior Scenografia, Miglior Attore, Miglior Attrice.
Questa sezione riceverà una targa ricordo e gli Amarcord del cinema italiano”.
Verrà infine assegnato il premio speciale “il Più Piccante del Pubblico”, premio che consiste in una targa ricordo ed un soggiorno per due persone per l’edizione 2007 del Festival del Peperoncino.

Ho letto che c’è anche la possibilità di partecipare a seminari di cinema gratuiti e che, sempre gratuitamente, i vincitori verranno ospitati durante la serata finale per dar loro la possibilità di partecipare alla premiazione…….


Sì, ci tengo a dire che la novità di quest’anno è che il premio deve essere categoricamente ritirato al vincitore o da un delegato, poiché lo scambio culturale, legato al cinema ed alla cultura del peperoncino può essere divulgato solo così. Per non gravare sulle spese dei giovani autori garantiamo vitto ed alloggio.


Altra novità è il seminario di cinema. I docenti verranno resi noti in seguito sul sito dell’Accademia e la tematica sarà “Come fare un film: dall’idea alla distribuzione”. I partecipanti saranno divisi in due i livelli: un primo livello, base, aperto gratuitamente a tutti ed un secondo, avanzato, gratuito ma previa selezione dei curricula. Questo per divulgare sempre di più la cultura del cinema.



Ultima domanda, c’è qualche relazione fra l’idea di dedicare una manifestazione di tale portata al peperoncino e lo splendido scenario calabrese dove il festival avrà luogo?


E’ semplice: nasce tutto un po’ di anni fa dall’idea di un giovane sognatore, il prof. Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Nazionale Italiana del Peperoncino.

Grazie alla sua grinta, alla sua costanza, e soprattutto alla sua intelligenza e cultura, che un’idea vincente si è sposata da subito con le meravigliose coste tirreniche calabresi di Diamante. A tal punto che oggi è difficile, se non impossibile, non pensare a una manifestazione internazionale di tale successo come un prodotto tipico calabrese. Se la Calabria avesse avuto più uomini come il prof. Monaco, avrebbe avuto una storia diversa, più consapevole delle proprie potenzialità e quindi di sicuro successo.

 
< Prec.   Pros. >

Cerca con

Annunci

Aggiornamento del 04/05/2007
Eccoci ad informarvi sugli aggiornamenti al portale, abbiamo inserito la funzionalità di avviso di quando il Webmaster è online e quindi raggiungibile.
Leggi tutto...
 
Aggiornamento del 01/05/2007
Benissimo, come potete vedere abbiamo inserito nuove funzionalità sul portale: calendario eventi ed al momento 2 categorie eventi, Divertimento e Religiosi....naturalmente ne creeremo altre a seconda delle necessità.
Leggi tutto...
 
Joomlaskin